“I Segreti dei Maestri” – Le Tre Condizioni Primarie

“Quando la vita ti mette in mano limoni , fai la limonata …”

Shihan Pascetta

Man mano che la nostra vita scorre, passiamo attraverso delle fasi di sviluppo che, se vogliamo esaminarle piu’dettagliatamente, possiamo suddividere in: sviluppo fisico, intellettuale , emozionale e spirituale. Questi quattro “pilastri” sono in modo figurativo le “gambe” che supportano il “tavolo” che costituisce ciascuna delle nostre vite.

Per un Artista Marziale serio, raggiungere la meta del suo viaggio, significa in sostanza, aquisire “equilibrio” in ognuna di queste aree di sviluppo. Questa “ricerca” in particolare, fa la differenza tra un “Artista marziale” e un “Tecnico marziale”. Un artista marziale deve essere anche un tecnico marziale, tuttavia, un tecnico marziale non deve necessariamente essere un artista marziale.

Questo concetto di equilibrio si costruisce con la contrapposizione e l’integrazione di tutti e quattro questi aspetti interdipendenti. Il ruolo del Maestro di AM è quello di creare nel Dojo, insieme con le attività pertinenti, un ambiente che fornisca terreno fertile per lo sviluppo di ciascuno di questi quattro pilastri. (more…)

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Forze dell’Ordine e Arti Marziali – Il “miglior” rapporto? – Parte 3

… Questa è la 3a e ultima parte di questa serie.

Shihan Pascetta - circa 1975

Questione di responsabilità

Una questione importante che è venuta alla ribalta riguardo gli scontri fisici delle FO è quella di stabilire se, nel caso, la responsabilità per loro sia penale o civile. Il giusto “uso della forza” è la prima preoccupazione che è stata avanzata e ha messo tutti “sull’attenti”. Insieme ad altri cambiamenti nella società, in cui stiamo vivendo, questa nuova “era dell’informazione” presenta sfide uniche in cui ognuno di noi potrebbe essere registrato su un video con un comune telefono cellulare e finire su “YouTube” in pochi minuti dell’evento.

Una società in evoluzione

Gli Stati Uniti sono diventati una società sempre più litigiosa, con sempre meno rispetto e considerazione per i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Molte volte un ufficiale ha pochissimi secondi per prendere una decisione che può influire sulla sua sicurezza o su quella altrui. Invece i media, o anche i tribunali hanno settimane, mesi o anni di tempo per controllare ogni sfumatura prima di prendere una decisione. Anche se, alcune leggi e alcuni precedenti esistenti forniscono un sostegno per l’ufficiale che agisce all’interno della legge, l’esperienza di essere giudicati pubblicamente e legalmente, dopo uno scontro discutibile, può cambiare la carriera a molto poliziotti. Può anche rapidamente e facilmente compromettere la credibilità e l’efficienza di qualsiasi arma delle Forze. (more…)

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“I Segreti dei Maestri” – La Visione Chiara

“Il coltello taglia, ma non può tagliare se stesso , l’occhio vede, ma non può vedere se stesso.”

Shihan Pascetta - Okinawa 1987

Man mano che la nostra vita si svolge continuiamo ad accumulare conoscenza. Si tratta di una combinazione tra conoscenza di “prima mano” e conoscenza di “seconda mano”. Personalmente definisco conoscenza di “prima mano” le informazioni che assimiliamo ed elaboriamo attraverso l’esperienza personale. Questo è il “c’ero, l’ho fatto” ed è il tipo di informazione che ha peso sul nostro concetto di vita in generale.

Al contrario, definisco la conoscenza di “seconda mano”, l’accumulare informazioni che ci arrivano da altre fonti. Queste fonti cominciano a partire dalla nostra famiglia (madre, padre, fratelli, ecc) poi amici, colleghi, e più tardi da insegnanti/superiori (in un modo più formale). Fonti meno dirette possono includere scritti, audio o materiale video. A mio parere, è estremamente importante identificare accuratamente la credibilità di tutte le fonti di ogni conoscenza che ci arrivano da “seconde mani”.

Nel valutare la credibilità delle informazioni di prima mano, ognuno di noi ha la tendenza a dare automaticamente a queste informazioni credibilità . Questo succede perché la nostra prospettiva di vita è stabilita sulla base di ciò che vediamo attraverso i nostri occhi, non attraverso gli occhi degli altri. E’ di cruciale importanza ricordare che, la validità delle conclusioni tratte dalla elaborazione di queste informazioni, è la premessa iniziale per avere una “visione chiara” delle cose. (more…)

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Forze dell’Ordine e Arti Marziali – Il miglior rapporto ? – Parte 2

Questa e’ la PARTE 2 della serie di articoli intitolati “Forze Dell’Ordine e Arti Marziali – Il Miglior Rapporto?”. Aggiornerò l’articolo con una nuova sezione ogni lunedì. (Vi prego di scusarmi per il ritardo di questo post a causa di problemi tecnici)

Shihan Pascetta - in servizio come Guardia d'Onore - circa 1976

Ostacoli all’allenamento che viene fondato sulle “Migliori Pratiche”

Dopo aver identificato alcune delle sfide, nel ricevere la formazione di base delle Tecniche Difensive all’Accademia, diventa ancor più importante per i rappresentanti dell’ordine che la formazione iniziale ricevuta sia efficiente, efficace e pratica. Ci sono una quantità di ostacoli che di solito si incontrano sulla strada che porta a raggiungere questi semplici requisiti.

Per primo, la “formazione delle TD di base” che esiste nelle Forze dell’ordine varia significatamente da accademia a accademia e anche da istruttore a istruttore a seconda della scuola. E ‘giusto riconoscere che ci sono alcuni programmi di allenamento, di qualità decisamente elevata nei programmi di formazione del FO/TD, nonostante molti ostacoli. Questo articolo non è da intendersi come un atto di accusa contro l’attuale status quo, ma come un dibattito equo destinato ad ispirare cambiamenti positivi a beneficio dei nostri professionisti delle FO e ad aiutarli nel lavorare in sicurezza. (more…)

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